C'è un filo rosso che lega questa giornata di Serie A: la confusione. In campo, negli spogliatoi, nelle dirigenze. Una confusione che attraversa gli arbitri, le panchine, le decisioni societarie. Un cortocircuito generale, che ci restituisce l'immagine di un calcio italiano ancora in bilico tra modernità e improvvisazione, tra la tecnologia che...
Sport
Aneddoti di carattere sportivo e cronache delle maggiori imprese dei più grandi atleti della storia
Canelo, la fine del Re?
Sul fatto che Saúl "Canelo" Alvarez, tra le stelle più luminose del panorama pugilistico globale, abbia sempre avuto il coraggio di affrontare anche le sfide più scomode c'è ben poco da dubitare. Eppure, tra gli addetti ai lavori c'è chi ha cominciato a notare un calo di rendimento tutt'altro che ignorabile.
Serie A, la noia al potere
C'è un dato che racconta meglio di qualunque analisi tattica la settima giornata di Serie A: undici gol in nove partite. Un numero che ci consegna la giornata più avara di reti nella storia del campionato a 20 squadre. Ma il problema non è solo aritmetico: è estetico, culturale, quasi identitario.
Cantona, la rabbia di "King Eric"
Anche un gesto manifestamente scorretto, antisportivo, deplorevole, a volte può diventare a suo modo indimenticabile. Può accadere per il clamore sollevato, per le conseguenze cagionate o, in sole poche rare eccezioni, a causa dello status di iconica unicità del reo in questione.
Per gli inguaribili nostalgici e i romantici patologici, categoria cui colui che scrive si sente a pieno titolo di appartenere, spesso si manifesta il desiderio, per certi aspetti financo perverso, di poter apprezzare nuovamente, anche se in modo effimero e volatile, qualcosa di già accaduto e consegnato pertanto alla storia. Questo è un meccanismo...
Un legame che si perde
Negli ultimi anni è evidente che il rapporto tra tifosi e società calcistiche, soprattutto a livello globale, si sia allentato a causa di gestioni impopolari basate su un modello di scelte che potremmo definire "aziendale."
Il calcio che sogno
In un ambiente calcio che nell'arco di qualche decennio è mutato così radicalmente – così come la società tutta, del resto – spesso si tende a guardare indietro, forse a ragion veduta, per ritrovare, rivivere, ricordare, emozioni e sentimenti che difficilmente si riproporranno.
1976. 48 anni dall'ultimo Grande Slam maschile vinto da un italiano. Non è un caso, a mio parere, che questo digiuno lunghissimo sia stato interrotto da un ragazzo timido, umile, della tanto chiacchierata generazione z. Odio utilizzare questo termine per descrivere i miei coetanei, ma la parola "giovani" mi infastidisce ancor di più. Non è...
Via il VAR, salviamo il calcio
"Non si può più sbagliare, dai! Vanno al monitor, la vedono, non possono avere dubbi! Finalmente ci sarà giustizia, vincerà chi sarà più forte!"
La Superlega non è la morte del calcio
Se la ricordano tutti gli appassionati di calcio la notte tra il 18 e il 19 Aprile 2021.
Allegri è la Juventus
Massimiliano Allegri inizia il suo secondo ciclo alla Juve il 28 Maggio 2021. È appena terminata la stagione












